Sapori ed Emozioni nelle Langhe

Una famiglia che da generazioni si tramanda l'arte della ristorazione e la passione per la ricerca di tartufi, e che presenta con esperienza e cordialità l'enogastronomia più tradizionale delle Langhe

Un locale dove si respira la storia del territorio, in quella parte di Langa disegnata dai vigneti e da piccoli boschi, immersi nella storia. Proprio qui, nel centro storico di Monchiero, nell'affascinante dimora di Clelia nel 2000 nasce "Tra Arte e Querce". Una posizione che, tra il santuario del '700, e le querce e gli olmi del boschetto, si apre alla Langa ed alle montagne, in un panorama unico.

L'"Arte" si ritrova nel Santuario della Madonna del Rosario, nell'antico Oratorio dei Disciplinati (Chiesa dei Battuti), nell'abitazione del pittore Eso Peluzzi, ora del nipote, il celebre pittore Claudio Bonichi, che a Monchiero, in estate, trova ispirazione per le sue opere. E ancora le abitazioni dello scrittore Gianni Farinetti, e del musicista Ezio Bosso. Le "Querce" nascondono il prezioso frutto di queste terre: il tartufo bianco e quello nero.
Il ristorante e le camere parlano del territorio e ne incarnano l'essenza, la cucina della tradizione e l'unicità delle Langhe, unite alla storia del paese, rendono "Tra Arte e Querce" un punto di riferimento per i turisti che ricercano la qualità ed il relax.